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Descrizione archivistica
Varese, Carlo
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Trascorsi politici e difficoltà economiche di Gennari.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 241.64
  • Unità documentaria
  • 1849-12-20
  • Parte diOrto botanico

Lettera inviata da Genova il 20 dicembre 1849, come continuazione della lettera 241.63. De Notaris descrive in dettaglio le traversie della vita di Gennari e delle sue attuali difficoltà. [Dopo la caduta della Repubblica Romana, in cui fu deputato, Gennari dovette lasciare la cattedra di Botanica di Macerata. Si rifugiò a Genova come assistente di De Notaris, sino al 1857, quando quest’ultimo ottenne la cattedra di Botanica a Cagliari]. De Notaris prega Moris di aiutare Gennari a diventare suo assistente, tenendo conto che Savignone, non voluto da De Notaris ma appoggiato dal professor Grillo, reggente del Consiglio Universitario, aspira ad ottenere il posto. A Genova il “chiarissimo camaleonte” professore Bo ha assunto autonomamente l’iniziativa di fare rivivere la società di Medicina, estintasi anni prima poco dopo la nascita. De Notaris e alcuni suoi colleghi avrebbero in mente un progetto analogo, però sotto il controllo dello stato. Come direttore proporrebbe il dottor Carlo Varese.

Richiesta di Casaretto delle piante del Brasile presenti in più esemplari.

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 242.64
  • Unità documentaria
  • 1855-04-19
  • Parte diOrto botanico

Lettera inviata da Genova il 19 aprile 1855. De Notaris manda a Moris i semi arrivati da Napoli. A S. Pier d’ Arena è stato segnalato un nuovo caso di colera, non si sa se sporadico o asiatico. Non è arrivato il mandato della pensione dell’Ordine di Savoia, né per De Notaris, né per il dottor Varese, né per l’ammiraglio Albini. Nel P.S. De Notaris riferisce a Moris che Casaretto chiede al governo sardo di regalargli le piante del Brasile, se presenti in più di un esemplare, come gli era stato promesso [la spedizione di Casaretto in Brasile era stata finanziata dal governo sardo e pertanto l’erbario sarebbe stato di proprietà dello stato; gli era però stato promesso - v. lettera n. 72.25 - che avrebbe potuto avere in regalo le piante risultate raccolte in più di un esemplare].

Descrizione di Isias

  • IT ORTOUT MORIS Corr. Notaris (de) 243.25
  • Unità documentaria
  • 1842-12-24
  • Parte diOrto botanico

Lettera inviata da Genova il 24 dicembre 1842. De Notaris restituisce il testo della descrizione di Isias [vedi lettera n.243.17] senza alcuna correzione, unitamente alla didascalia della figura. Esprime il suo parere su una specie di Agaricus. Alle piante ligustiche aggiunge alcune piante piemontesi da lui raccolte e altre fatte raccogliere presso Tortona. Ha fatto restituire al dottore Varese i due volumi dell’Accademia.